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 <title>La FSFE illustra alla Regione Lazio l'importanza del Software Libero
per le pubbliche amministrazioni.</title>
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 <h1>La FSFE illustra alla Regione Lazio l'importanza del Software Libero
per le pubbliche amministrazioni.</h1>
 
<p>
Lo scorso 23 Maggio, il Consiglio Regionale del Lazio ha approvato una
Legge Regionale dal titolo “Disposizioni in materia di riutilizzo delle
informazioni e dei dati pubblici e iniziative connesse". Con un successivo
regolamento di attuazione, verranno individuate le modalità e le regole
tecniche per il riuso dei programmi informatici. Nel frattempo, abbiamo loro
proposto un elenco di motivazioni per cui sia le istituzioni che la comunità
trarrebbero vantaggio da una migrazione a sistemi basati su Software Libero.
</p>
<h2>
Adattabilità, controllo, sostegno all'innovazione e allo sviluppo economico
</h2>
<p>
Il Software Libero può essere liberamente modificato.
La PA può adattarlo alle proprie esigenze come meglio ritiene, con un
vantaggio in termini di flessibilità. Qualora non disponga delle risorse umane
necessarie, può demandare l’adattamento a partner locali, che non devono
fare riferimento al produttore del software. Ciò avvantaggia l’industria
locale e favorisce la concorrenza tra diversi sviluppatori di software o
fornitori di servizi informatici: l’adozione del Software Libero consente
di favorire lo sviluppo delle iniziative economiche private e di progetti
tecnologici innovativi. Difatti, la libertà di modificare il software consente
agli operatori economici privati di intervenire direttamente sul software.
</p>
<h2>
Riutilizzo del software
</h2>
<p>
Il Software Libero è caratterizzato da un tipo di licenza che permette
l’uso, l’analisi, la modifica e la redistribuzione del software. Grazie
ad esso, le autorità pubbliche possono utilizzare software già sviluppato, o
possono fornire le loro soluzioni ad altre autorità pubbliche. Ciò favorisce
la cooperazione tra diverse entità, e permette di risparmiare risorse
pubbliche, destinandole a sviluppi che ne migliorino le funzionalità. Infatti,
i problemi affrontati da differenti organismi tendono ad essere simili e
possono essere affrontati efficacemente con uno sforzo comune.
</p>
<h2>
Assenza di costi di licenza
</h2>
<p>
L’uso del Software Libero permette di annullare i costi di licenza. Ciò
non significa che l’adozione di Software Libero costituisca una scelta
priva di costi. L’implementazione, l’adattamento, il supporto tecnico,
la manutenzione, il training del personale ecc. generano costi. Una parte
di questi costi andrebbero comunque sostenuti qualora si scegliesse una
soluzione proprietaria. Tuttavia, grazie alla maggiore flessibilità, il
Software Libero risulta notevolmente più redditizio nel lungo periodo.
</p>
<h2>
Sostegno all'innovazione
</h2>
<p>
La libertà di studiare e modificare il software favorisce l’innovazione
e la cooperazione tra cittadini ed istituzioni. Il Software Libero introduce
un modello di comportamento basato sulla solidarietà e sull’impegno sociale.
</p>
<h2>Link</h2>
<p><a href="https://blogs.fsfe.org/alessandro.polvani/2012/07/30/lettera-alla-regione-lazio-perche-il-software-libero-e-la-soluzione-per-la-pa/">Testo
originale della lettera</a></p>
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